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Sono stati trovati 63 termini

C
Calabroni Nome in gergo con cui si fa riferimento alle amfetamine.
Calare Espressione gergale adottata dai giovanissimi per descrivere l'ingestione di pasticche d'ecstasy o lo stato di chi è sotto l'effetto delle medesime sostanze.
Calea zacatechichi E' un arbusto originario del sud del Messico e del Costarica, soprannominato '"erba amara" o "foglia di dio" (Leaf of god) dalle popolazioni autoctone che ne ricavano un infuso in cui precipita un principio psicoalterante, peraltro ancora non identificato.
Calophilla Particolare varietà di virola (vedi) utilizzata dalle tribù brasiliane nel corso di riti esoterici.
Cannabis sativa (varietà indica) E' una delle diverse specie di canapa che germogliano un po' dappertutto nelle zone temperate e tropicali del pianeta. Appartenente anch'essa alla famiglia delle Urticacee, si differenzia dalle altre varietà per la consistente percentuale di cannabinoidi e, in particolare, di THC (vedi) contenuta nelle infiorescenze femminili, che ne fa una sostanza stupefacente.
Cannone Espressione gergale sinonimo di spinello (vedi).
Catecolamine Sono tre sostanze naturalmente prodotte dall'organismo, noradrenalina (vedi), adrenalina e dopamina (vedi), che esercitano importanti funzioni come mediatori dell'impulso nervoso a livello del Sistema Nervoso Centrale e delle terminazioni del sistema simpatico.
Catha edulis Arbusto spontaneo dell'Africa orientale e dell'Arabia meridionale, contenente gli alcaloidi cathina (vedi) e cathinone, con cui si prepara il "khat", una droga "etnica" usata in prevalenza nell'ambito delle comunità etiopi, somale e yemenite.
Cathina Alcaloide concentrato nelle foglie poste sulle cime dei rami e nei germogli della Catha edulis (vedi) in grado di agire sul Sistema Nervoso Centrale con effetti simili a quelli indotti dall'amfetamina.
Cavalca via Soprannome attribuito ad alcuni prodotti amfetaminici assai in voga negli anni Sessanta, secondo una moda che si ripropone ancor oggi per l'ecstasy.
Cbr E' uno dei nomi con cui viene indicato il 2-CB, il nuovo, potentissimo psichedelico feniletilaminico analogo di sintesi della mescalina, strutturalmente simile a DOB e DOM (v. "Nexus", o "Zenith", o "Venus", o "Synergy", o "Erox").
CELAD E' un Comitato, nato da una proposta del Presidente della Repubblica francese, F. Mitterrand, con il compito di intensificare il coordinamento dei Paesi comunitari nella lotta al traffico illecito di stupefacenti, al riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite e alla tossicodipendenza.
Chandoo E' il residuo dell'oppio che si raccoglie in fondo alla pipa al termine dell'assunzione. Contiene un'elevata percentuale di principio attivo.
Charas Presentazione resinosa di hashish (vedi) di qualità particolarmente pregiata per l'elevata concentrazione di THC. Si prepara con polveri di hashish impastate con acqua e miele secondo le usanze delle popolazioni turche e marocchine.
Chasing the dragon Metodo per assumere droghe come la cocaina (v.) ed il cobret (v.) che consiste nel mettere lo stupefacente su un foglio di alluminio, a sua volta posto a contatto con una piccola fiamma: mentre la sostanza sublima per effetto del calore, l'assuntore inala profondamente le sottili volute di fumo che da essa si sprigionano.
Cheap Termine con cui si definiscono le droghe non molto costose e, conseguentemente, alla portata di tutti.
Chillum Caratteristiche pipe utilizzate per fumare l'hashish e i prodotti della Cannabis in genere.
China White E' il nome di strada del trimetilfentanil, un derivato del fentanil settemila volte più potente della morfina.
Christmas trees Nome di fantasia attribuito ad alcuni prodotti amfetaminici molto in voga negli anni Sessanta.
Ciclobarbital Barbiturico compreso nelle Tabelle III^ e IV^ previste dall'art. 11 della Legge 22 dicembre 1975, n. 685.
Cinese rosso Nome di strada che individua nel gergo malavitoso l'eroina cinese (v. Brown sugar).
Citisina Alcaloide che provoca visioni allucinanti. L'abuso può condurre ad uno stato convulsionale ed anche alla morte.
Clan dei Marsigliesi Organizzazione delinquenziale sita a Marsiglia ed operante in tutta la Francia e in Corsica che, agli inizi degli anni Settanta, sembrò monopolizzare la gestione dei laboratori clandestini di raffinazione della morfina base proveniente dalla Turchia e il traffico di eroina diretto ai mercati del Nord America e dell'Europa centro-occidentale (vedi "french connection").
Claviceps purpurea Fungo allucinogeno parassita della segale.
Cloropromazina Fondamentale benzodiazepina (vedi), la cui sintesi, nel 1954, segna l'inizio dell'era dei tranquillanti cosiddetti "minori". Fino ad oggi ne sono stati sintetizzati oltre 1000 mentre più di trenta molecole di questo tipo sono sotto controllo internazionale.
Cloud nine Uno dei nomi fantasiosi ed ammiccanti con cui si individuano le "smart drugs" e gli "smart drinks", le bevande energetiche a basse di taurina, caffeina (vedi), misture di vitamine, aminoacidi ramificati e (uno o più) farmaci nootropici. A meno che non vi sia riscontrata la presenza di sostanze vietate, come l'efedrina, questi prodotti non sono considerati dalla legge alla stregua degli altri psicotropi.
Cobret Si tratta di eroina, o, più precisamente, di un prodotto intermedio di lavorazione ottenibile saltando la fase di acetificazione che trasforma l'eroina base in eroina cloridrato (iniettabile). Assunto per inalazione, è una delle droghe più deleterie per l'organismo.
Cocaina (cloridrato) E' il principale alcaloide ad azione stimolante contenuto nelle foglie della pianta della coca ("Erythroxylon coca"). Circola sul mercato illecito principalmente sotto forma di cloridrato e si presenta come una polvere bianca, cristallina, quasi impalpabile, di sapore amaro, solubile ai grassi e in alcol, poco in acqua fredda.
Codeina Scoperta da Robiquet nel 1832, si estrae principalmente dall'oppio grezzo ricavato dal "Papaver Setigerum", una varietà analoga al "Somniferum" ma contenente un lattice più ricco di questo alcaloide. Riveste un ruolo secondario nel campo della diffusione abusiva e va ricordato solo per l'uso nella terapia delle affezioni respiratorie e negli sciroppi pediatrici contro lo stimolo della tosse. Ha anche un modesto effetto euforizzante che si manifesta assumendo dosi superiori a quelle terapeutiche.
Cohoba Polvere da fiuto di provenienza caraibica contenente triptamina (vedi), estratta dalla pianta dell'"Anadenanthera peregrina" (v.) e assimilabile alle sostanze stupefacenti allucinogene naturali.
Coke Termine utilizzato per nominare la cocaina.
Cola vedi Cola acuminata.
Cola acuminata Pianta originaria del Sudan, nei cui semi, detti "nodi di cola", sono contenute modeste quantità di caffeina (vedi). Con gli estratti di questa sostanza viene aromatizzata la celeberrima "Coca cola".
Collanti Prodotti adesivi liberamente in commercio a base di "toluene", classificabili fra le droghe inalanti (v.), recentemente entrati a far parte della categoria delle sostanze d'abuso. L'inalazione dei gas prodotti dai collanti determina nell'assuntore un breve effetto "stimolante" o "euforizzante".
Collassato Espressione gergale con cui si definisce un individuo che accusa un malore dopo aver assunto droghe.
Colpo di calore vedi ipertermia.
Coneflower vedi "Echinacea purpurea"
Conocybe Fungo dalle proprietà psichedeliche comune in tutta l'America meridionale, dalle regioni artiche a quelle tropicali ed, in special modo, nelle aree più temperate. Contiene la psilocina (vedi), un alcaloide dagli effetti euforizzanti ed allucinogeni molto simili a quelli prodotti della mescalina ma assai più potenti.
Consegne controllate Particolare tecnica di indagine mediante la quale viene consentita la prosecuzione dell'attività criminosa in essere, allo scopo di garantire una maggiore libertà di azione, acquisire più significativi elementi di prova a carico dei responsabili e penetrare più profondamente nell'organizzazione criminale. È prevista e disciplinata dall'articolo 98 del D.P.R. n.309/90.
Consiglio di Cooperazione Doganale vedi Organizzazione Mondiale delle Dogane
Consiglio Europeo di Cannes Si tenne nel 1995, in seguita all'entrata in vigore del Trattato sull'Unione Europea, e fu destinato all'approvazione del 3° Piano europeo di lotta contro la droga. Questo nuovo Piano d'azione costituiva una risposta globale e integrata al fenomeno della droga definendo i tre aspetti principali (riduzione della domanda, lotta contro il narcotraffico, cooperazione internazionale) che avrebbero orientato l'azione futura dell'Unione in questo settore fino a tutto l'anno 2000.
Consiglio Europeo di Edimburgo tenutosi Tenutosi il 10 e l'11 dicembre 1992, fu destinato ad approvare il 2° Piano europeo di lotta contro la droga resosi necessario per accogliere le innovazioni riconducibili all'entrata in vigore degli accordi di Maastricht (vedi).
Consiglio Europeo di Lisbona Questo consiglio il 27/6/92 invitò il CELAD a riformulare un nuovo piano europeo contro la droga.
Consiglio Europeo di Roma Tenutosi a Roma il 13 e 14 dicembre 1990, servì ad approvare il 1° Piano europeo contro la droga stilato in considerazione di cinque principi cardine: coordinamento fra gli Stati membri, creazione di un Osservatorio europeo sul fenomeno droga, riduzione della domanda, repressione del traffico illecito, collaborazione internazionale.
Consumatore E' l'individuo che usa la droga, qualunque essa sia, saltuariamente o in situazioni di eccezione oppure in modo ripetuto, ma utilizzando dosaggi minimi e mantenendo sempre la possibilità di interrompere l'assunzione senza risentirne la conseguenze. Questa modalità d'uso non comporta in genere significativi disturbi dell'inserimento sociale.
Convenzione di Lomè Fu stipulata a Lomè il 28 febbraio 1975 fra la CEE e gli Stati d'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) ma è soltanto la prima di una serie di Convenzioni siglate sempre a Lomè nel 1979, nel 1984 e nel 1989. Stabilirono, fra l'altro, la concreta adozione di fondi a favore dei programmi per la eradicazione delle colture illecite e per la loro sostituzione con colture alternative.
Convenzione di Mutua Assistenza Amministrativa Firmata a Napoli il 7 settembre 1967, fu originariamente stipulata al fine di assicurare un valido strumento operativo per la prevenzione, ricerca e repressione delle infrazioni alle leggi ed ai regolamenti doganali relativi ad importazione, esportazione e transito delle merci. Successivamente l'applicazione di tale Convenzione fu estesa anche al settore degli stupefacenti.
Convenzione di Vienna Firmata nel 1971, impose agli Stati di attuare un rigido controllo sulle nuove sostanze di sintesi con una intensità differente in rapporto alla maggiore pericolosità dei diversi prodotti ad azione stupefacente evidenziata, peraltro, dal loro inserimento in una delle quattro Tabella annesse al testo.
Convenzione Unica sugli stupefacenti Fu adottata nel 1961 a New York al termine di una conferenza internazionale con lo scopo di rielaborare tutta la normativa sovranazionale fino a quel momento esistente e riordinarla in un sistema giuridico univoco. L'affacciarsi alla ribalta di nuove droghe sintetiche nel mercato clandestino non comprese tra quelle indicate nelle quattro Tabelle allegate alla Convenzione spinse successivamente i rappresentanti delle nazioni ad adottare un Protocollo di emendamento, firmato a Ginevra nel 1972, nel quale erano inserite diffuse integrazioni al testo originario della convenzione.
Cooker Il recipiente nel quale viene sciolta e riscaldata la polvere di eroina prima di essere iniettata.
Co-pilots Nome di fantasia attribuito ad alcuni prodotti amfetaminici molto in voga negli anni Sessanta.
Coramina Nome commerciale della dietilamide carbopiridina, liquido dal sapore caratteristico, solubile in acqua e nei solventi organici che ha spiccata azione stimolante sui centri cardiorespiratori.
Corrieri Membri delle organizzazioni criminali incaricati di effettuare via mare, via terra o per via aerea, il trasporto della droga dai luoghi di origine o di smistamento fin all'interno degli Stati di destinazione.
Crack E' un tipo di cocaina "a base libera" (vedi free-base), apparsa per la prima volta in California nel 1981 e di là diffusasi ovunque con il nome di strada di "super white" o "super cloud". Si prepara attraverso un banale procedimento di alcalinizzazione della cocaina cloridrato (vedi) rispetto alla quale è assai più potente e nociva per l'organismo.
Cracking a bennie vedi Bennie
Crank Sostanza (da non confondere con il crack (vedi)) amfetamino-simile (vedi) analoga al crystal (vedi) e allo shaboo (vedi) che si assume fumandola in particolari pipe simili a quelle utilizzate per il consumo della cocaina "free-base" (vedi).
Craving E' la cosiddetta "appetizione psicologica", cioè il fortissimo ed irresistibile desiderio di assumere una sostanza e di ripetere l'esperienza provata in precedenza. Tale desiderio, se non soddisfatto, causa intensa sofferenza psichica e fisica. Il craving nasce sia dalla necessità di interrompere il malessere (fobia-astinenza) che dal desiderio di provare piacere (mania-appetizione).
Criogenina Alcaloide con particolari effetti stupefacenti contenuto in una pianta poco conosciuta originaria del Messico chiamata Heimia salicifolia (vedi).
Cristallo Nome in gergo attribuito ai prodotti amfetaminici che si presentano sotto forma di piccoli cristalli.
Crystal Uno dei nomi con cui viene indicata la sostanza allucinogena di provenienza chimica detta fenciclidina, meglio conosciuta come PCP (vedi "angel dust", "killer-weed", "embalming fluid", "rocket fuel", "supergras"). Con lo stesso termine si identifica, inoltre, una metamfetamina cloridrato analoga allo shaboo (vedi).
Cuocere Riscaldare in un bicchiere la droga sciolta in acqua prima di iniettarla.
Cuoricini rossi vedi Purple hearts.
Cyclazocina Sostanza antagonista (vedi) utilizzata per la preparazione di farmaci salvavita da impiegare in caso di overdose (vedi) di oppiacei.

Indice

Fonti Bibliografiche:
  • Stupefacente. Conoscere per prevenire. Manuale multimediale sulle droghe, a cura di Guardia di Finanza e Gruppo Editoriale l'Espresso


 
 
 
   
 
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